comprare la cittadinanza americana

Quanto costa comprare la cittadinanza americana?

Specialmente negli ultimi anni, sono molti gli italiani che cercano di sfuggire dalla crisi economica italiana, la cui fine sembra irraggiungibile. Spesso si sente parlare di paesi che permettono di “comprare” o acquisire tramite denaro la cittadinanza, tra cui svariati paradisi tropicali o zone remote della Terra. Ma è possibile fare ciò in un paese industrializzato che consente di avere un futuro lavorativo? Magari un paese come gli Stati Uniti d’America, dove l’economia va a gonfie vele nonostante il Covid-19? La risposta è, sorprendentemente, sì! È possibile comprare la cittadinanza americana.

Gli USA sono noti per la loro immigrazione molto stringente che permette la cittadinanza o residenza principalmente ai familiari stretti o a lavoratori con “abilità straordinarie”, quindi sembra insolito che sia possibile “comprare” il passaporto americano ed immigrare negli USA raggiuggendo lo status di doppia cittadinanza. È invece possibile.

E quindi come funziona?

Come per molte cose nella vita, dipende. Da cosa? Dal capitale che si ha a disposizione. Tuttavia, anche un capitale modesto può permettere di vivere negli Stati Uniti indefinitamente. Andiamo ad analizzare le due vie per poter “comprare” il passaporto americano.

 

Metodo 1: Top di gamma – Lo status EB-5

Il metodo più semplice, ma anche il più costoso, è richiedere lo status EB5 (o EB-5). Lo status EB5 consente ai cittadini stranieri (tra cui gli italiani) di richiedere direttamente il permesso di soggiorno, noto come “Green Card” o residenza permanente tramite investimento di denaro. La cifra da investire è tra il mezzo milione e il milione di dollari. È una cifra sostanziosa, ma è bene notare che recentemente gli importi sono stati quasi dimezzati. Una volta ottenuta la Green Card per l’investitore e la sua famiglia, bisognerà risiedere negli Stati Uniti per cinque anni prima di poter richiedere la cittadinanza che darà diritto al passaporto americano e godere di tutti i privilegi che la cittadinanza americana comporta.

 

Metodo 2: Chi va piano, va sano e va lontano – Il visto E-2

La seconda strategia per farsi strada a suon di dollari negli USA è il visto E2 (o E-2). Questa opzione è di gran lunga più economica ma più complessa. Il visto E2 consente a cittadini di determinati paesi (italiani inclusi) di richiedere un visto rinnovabile ogni due anni. Questo visto non dà (direttamente) diritto alla residenza permanente o Green Card, ma consente all’investitore italiano di rimanere negli Stati Uniti indefinitamente tramite rinnovo e in futuro può aprire la strada per la cittadinanza. Scopriamo come. In breve, per ottenere il visto E-2 l’imprenditore italiano deve aprire o comprare un’impresa statunitense ed investire un capitale “sostanziale”. A differenza dello status EB5, la legge non è esplicita riguardo l’investimento minimo del visto E-2. Tuttavia, generalmente, con $100,000 si riesce a soddisfare il requisito dell’investimento minimo. Una volta aperta l’azienda E-2 sul territorio americano, esistono vari modi per passare dal visto E-2 alla Green Card. Uno dei metodi più intuitivi per un imprenditore è quello di continuare a lavorare alla propria impresa ed espandersi. Ciò non solo comporterà la possibilità di aumentare il fatturato, ma anche la possibilità di raggiungere la cifra d’investimento per ottenere il visto EB-5. È bene notare che per raggiungere le cifre d’investimento per lo status EB-5 ($500k o $1M), non bisogna effettuare l’investimento in un colpo solo. Si potrà sommare tutti gli investimenti e le spese che l’imprenditore ha effettuato dall’inizio dell’impresa E-2.

Esempio. Se Mario decidesse di aprire un ristorante italiano negli USA per ottenere il visto E-2, egli avrà bisogno di investire inizialmente circa $100,000. Tuttavia, dopo anni di operato, Mario continuerà necessariamente ad investire ulteriore capitale per portare avanti il suo ristorante tra cui affitto locali, macchinari, stipendi, licenze e permessi, spese legali, prodotti alimentari, fornitori, prestiti, ecc. Dopo alcuni anni, Mario si renderà conto che ha già speso ben oltre il milione di dollari e deciderà di fare richiesta per lo status EB5. Ci sono moltissime spese che possono essere scalate dall’ammontare richiesto per l’EB-5 tra cui l’investimento iniziale E-2 e capitale ottenuto tramite prestito bancario. Arrivati a questo punto, si potrà richiedere lo status EB5 e qualificarsi per il Metodo 1 spiegato sopra.

 

Mi chiamo Valerio Calanni e sono un avvocato immigrazionista abilitato ad esercitare su tutto il territorio statunitense. Sono il fondatore di Cambio Vita USA e assisto gli investitori e imprenditori italiani a trasferirsi negli Stati Uniti. Se hai delle domande, contattami e sarò lieto di risponderti.

 

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